Tuesday, September 17, 2013

La Mia Madre è un Immigrante dall’Italia

Penso che ho un po di connessioni personali con questa classe in genere perché la mia madre è un immigrante dall’Italia. Leggendo tutte queste storie degli immigranti, mi sono resa conto che la mia madre non ha avuto le stesse esperienze di Mattia quando venne al America, o Rubben al Inghilterra, e certamente non ha avuto tutte le stesse esperienze come quelli degli immigranti di Stella, Sciascia o de Amicis. Non è venuta per motivi di lavoro, or per l'università, ma perché ha sposata un Americano. Lei lo incontrò mentre lavorava per l’Ambasciata Americana. Dopo che si sono sposati in Italia, si trasferirono in America. 

In questo viaggio la mia mamma ha volato sul aeroplano (ovviamente non è viaggiata su un piroscafo perché adesso nessuno viaggia distanze lunghe così). Come un po degli immigranti del passato, la mia mamma aveva qualcuno che conosceva quando ha atterrato. Ciò ha reso il cambiamento più facile da gestire. Aveva bisogno di imballare tutta la sua roba nelle valigie per portarli alla sua nuova casa; era tempo di cominciare una nuova vita. 

Anche se parla la lingua, doveva decidere quanto della cultura italiana voleva mantenere, e quanto cultura americana voleva adottare come immagino altri dovevano fare. La mia mamma mi raccontava che non poteva trovare la pasta buona o il olio d’oliva per cucinare quando prima traslocò. Per questo credo che anche se gli immigranti nelle storie di Stella, Sciascia, o de Amicis volevano mantenere loro culture, era difficile in un paese dove nessun’ altro faceva la stessa cosa. Però devo dire, che anche dopo 20+ anni che la mia vive in America, ancora si sente molto italiana; celebra le feste italiane, cucina cibo italiano, e i suoi valori sono basate sulla cultura italiana (come la famiglia).

3 comments:

  1. Questa è una storia interessante. Mia nonna è siciliana di origine, ma lei non è nata in Italia, ma piuttosto, a Pittsburg. Forse dieci anni fa, lei ha scoperta che esistono ancora sui cugini in Sicilia. Quindi, è sempre interessante per me di sentire le notizie sui suoi parenti e cugini distanti.

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  2. Apprezzo il racconto che ci hai condiviso. Sono d'accordo che e' difficile per mantere gli aspetti della una cultura in un paese in cui la maggioranza delle persone non hanno le stesse tradizioni. Per esempio, ogni anno, per la festa di Natale, la mia famiglia andava a un mercato italiano per comprare tutti gli ingredienti autentici e preparavamo una bellissima cena. Tuttavia, questo e' solo un giorno del anno, perche' avendo accesso alle queste cose e' un lusso. Non mi piace questo fatto, ma sembra che e' la verita'.

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  3. Hai certamente una prospettiva interessante sull'immigrazione dato lo sfondo di tua madre. Se fossi in un paese straniero per un periodo prolungato vorrei mantenere la mia cultura. Non ho un'esperienza simile nella mia famaglia, ma ero compagni di stanza con uno studente cinese l'anno scorso. Lui aveva un problema simile come la tua mamma con il cibo.

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